
Missione e Carisma

Sulle strade della Palestina, “Gesù è passato facendo
del bene” (Atti10,38). Egli assume la sua missione fino
in fondo, fino a morire sulla croce.
Come Maria di Magdala e gli apostoli, testimoni del
mistero pasquale, siamo chiamate ad annunciare ai nostri
fratelli che Geù è il Vivente e ci fa rinascere alla sua
vita.
Inserite nel mondo in cui viviamo, siamo chiamate a
custodire e far crescere la vita, a risvegliare e
nutrire la fede.
Ci lasciamo interpellare da tutto ciò che riduce la
dignità umana:
- nella ricerca che si smarrisce lontano da Cristo;
- in tutte le forme di povertà generate dal dominio
dell’economia e del profitto;
- in tutto ciò che seduce i nostri contemporanei.
Prendendoci cura dell’uomo bisognoso di verità e di
amore, annunciamo la misericordia che salva e
contribuiamo all’estensione del regno.(Progetto di vita)
Con la ricchezza della nostra femminilità, ci dedichiamo
a questa missione della Misericordia attraverso la
predicazione della Parola e attraverso l’opera educativo-sanitaria.
(cost. fond.) consapevoli che la prima e insostituibile
forma di missione è comunque la testimonianza di vita. (
cost. n.84).
Predicazione della Parola: Viviamo il ministero
della Parola annunciando il Vangelo là dove l’urgenza
del regno ci interpella e nelle situazioni quotidiane,
con una predicazione attenta a chi ascolta, fedele al
magistero della Chiesa, fiduciosa nella potenza dello
Spirito, sempre pronte a rendere ragione della nostra
speranza. (cost. n.85).
Opera educativa: con l’opera educativa ci
prendiamo cura dell’uomo bisognoso di verità e di amore.
Lo guidiamo a scoprire il senso della vita e della
realtà, a liberare la propria intelligenza
dall’ignoranza e dall’errore, a costruire se stesso in
relazione con gli altri, a crescere nella conoscenza
della verità di Dio. (cost. n.86).
Opera sanitaria: attraverso l’opera sanitaria ci
poniamo a servizio del vangelo della vita, sull’esempio
di Gesù che “passò beneficando e sanando tutti”.
Animate dalla compassione che infiammava S. Caterina e
Madre Gérine, attente alla persona nella sua dimensione
corporale, affettiva, intellettuale, spirituale, ci
prendiamo cura degli ammalati e bisognosi, li sosteniamo
nella loro condizione di precarietà, li educhiamo al
senso religioso della vita, della sofferenza, della
morte. (cost. n. 87).
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