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La
domenica 22 aprile 2001, durante la
celebrazione del Vespro, Madre Viviana ha accolto
Maria Pia, Maria Teresa, Maria Augusta, Aurelia,
Iris e Raimondo come Associati alla nostra Famiglia
religiosa. La prima conoscenza con alcune di queste
persone è avvenuta al ritorno di una marcia
Cateriniana a Siena.
"Un autobus pieno di Suore Domenicane:
ci colpì la spontaneità dell'accoglienza, il senso
dell'amicizia, la non convenzionalità di questa
comunità di cui si intuivano però i! rigore
personale ed il
profondo spirito di preghiera e adesione al proprio
carisma...":
questo è stato l'inizio.
Si
è formato poi un piccolo gruppo che negli anni
seguenti ha approfondito la spiritualità domenicana
fino ad arrivare, da parte di alcuni di loro, a
chiedere di integrarsi alla nostra Famiglia per
condividere la vita e la missione. Al momento essi
non possiedono statuti e regole, ma sono guidati dal
desiderio di vivere in quella libertà dello Spirito
che fa cogliere il progetto del Padre su ognuno e di
essere testimoni di una laicità vissuta
cristianamente.
GENOVA
QUINTO: 25-29 luglio 2002
CHIAMATI A ESSERE
DONNE E UOMINI DELLA RICERCA E DELL’ANNUNCIO
Dal 25 a1 29 luglio 2002 si è riunito a Genova Q. un
gruppo di laici "in cammino" per divenire associati
alla Congregazione.
L'incontro si è articolato in tre giornate di
riflessioni. Innanzi tutto abbiamo preso ancora più
coscienza di questo movimento di laici che vuole
identificarsi con la Famiglia domenicana di S.
Caterina da Siena e la sua spiritualità. Si è preso
atto della forte chiamata alla vita comunitaria -
ICONA DELLA VTTA DELLA TRINITÀ - ma come vivrà il
laico la sua vita comunitaria? Il mondo è la sua
comunità. Altro elemento emerso è la spinta dei
laici verso la missione, cardine della vita
domenicana.
In
sintesi: vivere nel mondo in stato di Missione,
secondo lo 'stile' di S. Domenico e la spiritualità
della Congregazione. Dunque c'è la possibilità di un
percorso cristiano laico innestato sul carisma
proprio di S. Domenico e di Madre Gérine Fabre. I
modi e i tempi sono oggetto di studio e di
attenzione.
I
partecipanti hanno trascorso tre giornate intense,
con momenti di preghiera comunitaria, studio,
ricreazione, uscite...
Maria Pia
FIANO ROMANO: 25-26
ottobre 2003
Nel week-end del 25-26 ottobre 2003, il gruppetto
dei giovani laici associati alla Congregazione si è
riunito, come già fa da tempo ogni due/tre mesi, per
condividere la vita e per approfondire insieme,
nella riflessione e nella preghiera, una delle
tematiche della spiritualità domenicana e della
nostra Famiglia religiosa.
L’argomento questa volta è stato la prima parte
della lettera del Maestro all’Ordine:
Camminiamo con gioia e pensiamo al nostro Salvatore.
Fino a qui tutto come al solito, ma c’è stata una
situazione che ha reso questo incontro diverso dagli
altri: per la prima volta il luogo di questa
“ricarica spirituale e fraterna” è stata la casa di
due coniugi associati: Livia e Lele. Questi due
carissimi giovani sono due laici che hanno voluto
ufficialmente associarsi alla nostra Congregazione
la sera della vigilia del loro matrimonio, celebrato
nella nostra cappella di Montemario il 31 maggio di
quest’anno. In una parte del casale di Fiano, che è
diventata la loro casetta, ci siamo riuniti e
abbiamo vissuto questo spazio di formazione e di
amicizia: preparare la cena insieme, celebrare il
Vespro intorno al loro angolo della preghiera,
cenare e condividere fino a tarda notte… Avere la
casa a disposizione e sentirsi tutti “a casa”, è
stata veramente un’esperienza che ci ha fatto
sentire vivo il carisma in una forma nuova ma non
meno intensa. Ci è sembrata una piccola data storica:
per la prima volta la casa e la famiglia di due
laici associati sono state spazio di accoglienza per
un incontro di formazione!
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