
Cronologia della vita
di Santa Caterina da Siena

1347 – 25 marzo:
Caterina, con la sorella
gemella Giovanna, nasce a Siena dal tintore Jacopo
Benincasa e da Lapa di Puccio Piagenti, sua moglie.
Giovanna muore poco tempo dopo.
1348 :
Scoppia la “morte nera” a Siena.
1353 :
Tornando a casa col fratello Stefano,
Caterina ha una visione di Cristo sulla chiesa di San
Domenico. Nonostante sia ancora molto giovane, tale
visione incide fortemente il suo animo e influenza la
sua decisione di donare la sua vita al Signore e di
lavorare per il rinnovamento della Chiesa.
1354 :
Caterina fa il voto di verginità.
1362 :
La sua sorella favorita, Bonaventura,
muore. Questo evento conduce Caterina ad una esperienza
di conversione in cui dona a Dio la sua vita in maniera
più intensa. Il frate Domenicano, Tommaso della Fonte,
diviene il suo confessore e la sua guida.
1365 (o 1364) :
Caterina entra tra le "Mantellate",
un gruppo di laiche Domenicane in Siena, e comincia una
vita di reclusione in famiglia che dura per ben tre anni.
Durante questo tempo impara a leggere. E' un tempo di
intensa preghiera mistica.
1367 :
Mentre prega per un aumento di fede,
Caterina esperimenta le Mistiche Nozze di Fede con
Cristo. Dopo breve tempo lascia la sua reclusione e
comincia una vita attiva di servizio agli altri,
particolarmente ai poveri e ai malati.
1368
: Il padre di Caterina muore. Una "Famiglia"
di seguaci comincia a raccogliersi intorno a lei.
1370 :
La carestia colpisce Siena. Nei mesi
di luglio e di agosto, Caterina gode una serie di
esperienze mistiche che culminano nella sua "morte
mistica" Questa le dà un nuovo entusiasmo per annunciare
il messaggio di Cristo.
1372 :
Comincia la sua attività politica con
i suoi sforzi di pacificatrice tra vari stati italiani.
1374 :
Caterina va per la prima volta a
Firenze dove, durante il Capitolo Generale dell'Ordine,
Padre Raimondo da Capua le viene assegnato come
confessore e guida. Nel mese di maggio un nuovo attacco
epidemico della “morte nera” colpisce Siena e Caterina
si dona alla cura dei malati e dei moribondi.
1375 :
Caterina trascorre quasi tutto l'anno
a Pisa predicando una crociata e dedicandosi alla
riconciliazione degli stati con il papato. Nel mese di
aprile riceve le stimmate nella chiesa di Santa Cristina
a Pisa. Nell'estate fa ritorno a Siena per visitare e
aiutare il prigioniero Niccolò di Tuldo, condanno a
morte.
1376
: Firenze riceve l’ interdetto dal Papa.
Su richiesta dei fiorentini, Caterina va con alcuni suoi
compagni ad Avignone come mediatrice presso Papa
Gregorio XI. Ella tratta anche col Papa circa il suo
ritorna a Roma e circa la riforma della Chiesa. Il 13
settembre Gregorio lascia Avignone per Roma. Caterina e
i suoi seguaci partono per Siena per vie diverse.
1377 :
Il Papa arriva a Roma in gennaio,
mentre Caterina fonda un monastero per le monache di
Belcaro, vicino a Siena, e vi trascorre quasi tutto il
mese di aprile. Nell'estate con alcuni suoi discepoli va
a Rocca di Orcia per una missione di evangelizzazione e
riconciliazione che dura fino all'avvento. Nel
frattempo, essendo stato nominato Priore del convento
domenicano presso la chiesa di Santa Maria sopra
Minerva, P. Raimondo lascia Siena. Caterina impara a
scrivere e incomincia il suo libro, il “Dialogo” nel
mese di ottobre. Torna a Siena a Dicembre.
1378 (o dicembre
1377) : Caterina viene mandata
a Firenze dal Papa per negoziare la pace. Continua a
scrivere il DIALOGO. Gregorio XI muore il 27 marzo e il
suo successore, Urbano VI, viene eletto l'8 aprile.
Subito dopo lo scisma comincia a minacciare la Chiesa.
In giugno, ancora a Firenze, Caterina corre il rischio
di essere assassinata quando un tumulto scoppia nella
città. Alla fine di luglio viene dichiarata la pace tra
Firenze e il Papato e Caterina torna a Siena, dove si
dedica al suo “Dialogo” e lo finisce per il mese di
ottobre. Il grande scisma comincia nella chiesa il 20
settembre, quando i cardinali eleggono l'antipapa
Clemente VII. Caterina rimane ferma e attiva nel
sostenere Urbano VI che la chiama a Roma in Novembre
perché lavori per la sua causa. Porta con sé alcuni
suoi compagni e tutti insieme fanno comunità in una casa
vicino alla Minerva. Vi è appena arrivata quando il suo
amico e padre spirituale Padre Raimondo viene mandato in
Francia dal Papa per una missione. Caterina non lo vedrà
più.
1379 :
A Roma Caterina dedica tutte le sue energie alla causa
dell'unità della Chiesa. Passa ore e ore in preghiera
con questa intenzione, mentre manda lettere e messaggeri
in diverse parti del mondo cristiano per sostenere il
papa legittimo. La maggior parte delle sue “Preghiere”
appartengono a questo periodo.
1380 :
All'inizio dell'anno la sua salute
peggiora notevolmente. Non può più né mangiare, né bere,
eppure ogni giorno continua a trascinarsi a San Pietro,
a un miglio di distanza, dove prega per la Chiesa.
Sopporta indicibili prove fisiche e morali, ma continua
a dettare lettere per l'unità della Chiesa. Il 26
febbraio perde l'uso delle gambe ed è così confinata in
casa. Offre la sua vita per la Chiesa e muore dopo tanto
soffrire alla presenza di molti suoi seguaci.
1461 :
Caterina da Siena viene canonizzata
da Pio II.
1939 :
Caterina da Siena viene proclamata
compatrona d'Italia da Pio XII.
1970 :
Caterina da Siena è dichiarata
Dottore della Chiesa da Paolo VI.
1999 : Caterina da
Siena è proclamata Patrona d'Europa da Giovanni Paolo
II.
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