TORINO
1906 – 2006
La
Casa di cura delle Suore domenicane di S. Caterina da Siena compie 100
anni
Ieri:
Nacque nel 1906, quando le suore si trasferirono nelle due palazzine
contigue affittate in via Villa della regina nn. 17 e 19.
L'atto di nascita e' segnato dal decreto prefettizio
N. 458 1 del 29 dicembre 1906, con il quale si
concedeva alla Priora Sr. M. Angela Demartini l'autorizzazione ad aprire
una Casa di Cura generale e di ginecologia, con posti letto non superiori
ad otto. Veramente umile dunque l'inizio, ma ricco di promesse, grazie
alla capacita' del direttore Prof. G. B. Boccasso e dei suoi collaboratori
e alla abnegazione delle Suore.
Oggi:
La
Casa di Cura delle Suore Domenicane di S. Caterina da Siena traduce in
pratica il concetto di "comunita' sanante" enunciato dalla
Mission, dandosi come primo obiettivo l'impegno di coniugare l'eccellenza
delle prestazioni sanitarie con la valorizzazione della persona e
l'adattamento allo stato di malattia, alla luce dei valori carismatici e
religiosi nell'integrale rispetto dell'individuo.
Gli
obiettivi assegnati alla struttura sono:
-
standard sanitari di eccellenza;
-
attività di formazione;
-
attività di ricerca delle problematiche etiche religiose del rapporto
uomo/malattia;
-
attività di comunicazione, diffusione e formazione verso le opere della
Congregazione nei Paesi di Missione, soprattutto nel Terzo mondo.
Mission:
La Casa di Cura
delle Suore Domenicane è parte integrante della Congregazione delle Suore
Domenicane di santa Caterina da Siena con Sede in Roma Via dei Massimi
114.
La Congregazione,
nelle opere e nelle attività che compie, si ispira all’esempio di S.
Caterina da Siena che consumò tutta la sua vita in una azione infaticabile
di amore e di verità a servizio dei poveri e dei malati.
La Congregazione ha affidato alla Casa di cura la
seguente Missione:
-
entrare
nella compassione del Cristo per rivelare ad ogni uomo l’amore di Dio “con
mani e cuore di madre”.
- Rispondere al grido degli uomini e delle donne del nostro tempo ferito.
-
Prendersi cura degli ammalati e dei bisognosi, attenta sempre alla persona
nella sua totalità.
La Casa di cura:
si
organizza come Struttura complessa di diagnosi, di cura e di
assistenza
organizzata con moduli e tipologie che costituiscono un modello
organizzativo improntato alla ottimalizzazione delle risorse tecnologiche
mai a discapito dell’uomo integrale;
-
si
identifica
come “comunità sanante”.
Vuole
essere modello esportabile in altre realtà organizzative della
Congregazione;
centro
sperimentale, di insegnamento e di formazione per il personale religioso e
laico della Congregazione,
centro
di ricerca sulle problematiche etiche, psicologico-spirituali del rapporto
uomo-malattia, veicolo di comunicazione e punto di sostegno per le altre
realtà educativo-sanitarie della Congregazione, con particolare attenzione
alle missioni che operano nel terzo mondo