Porgo il mio benvenuto nella Casa di
Cura delle Suore Domenicane di Santa Caterina da Siena
focalizzando la Mission che la
Congregazione ha assegnato ad essa
Mission che possiamo sintetizzare nei seguenti punti:
-
Prendersi
Cura delle Persone nella loro totalitą
-
Ottimizzare le risorse Organizzative e Materiali a
servizio dell’uomo integrale
-
Essere
modello organizzativo e formativo per altre realtą della Congregazione
-
Essere
centro di ricerca sulle problematiche etiche e religiose del rapporto
uomo-malattia.
Come abbiamo, oggi e nel recente passato, cercato di
realizzare la Nostra Mission?
. Innovando e non scardinando;
crescendo insieme, apportando valori e condividendoli.
E’ il percorso pił difficile ma, abbiamo sperimentato che
crescendo si fa crescere.
. Mettendo l’uomo al centro. Creando una catena che
lega il paziente con gli operatori a tutti i livelli e nei diversi
ruoli,tutti diventano Protagonisti dell’Evento.
Lavoriamo tutti per realizzare questo
obiettivo di Alleanza Terapeutica.
La Casa di Cura ha, nella sua Mission, l’ obiettivo
formativo in senso stretto che ci sforziamo di realizzare lavorando su di
noi e su altre realtą della Congregazione.
In questo ultimo anno stiamo lavorando sull’obiettivo
“Ibadan - Nigeria” dove la Congregazione č impegnata nella
realizzazione di un nuovo Ospedale: il ST. Dominic General Hospital.
Mentre si costruiscono i muri
formiamo le persone che lavoreranno lą, e
anche quelle che lavoreranno quģ per lą.
Questo formarsi insieme permette di
condividere e trasmettere non solo le nozioni ma la sostanza.
La chiarezza ed il significato dei percorsi
vuole infatti essere la realizzazione
dell’altro grande obiettivo della nostra Mission.
Queste poche parole vogliono
comunicare ai nostri ospiti il messaggio che questa č una Casa di Cura un
po’ speciale: utilizza la tecnologia, i pił moderni sistemi organizzativi
e le risorse per creare strutture sanitarie , le migliori possibili , e
formare operatori per realtą molto meno fortunate delle nostre.
Il Direttore
Generale
Dr
Luisangelo Sordo
Celebrazione del Centenario